Storia di Goccia e Fiocco – A. Gatti, P. Baccalario

Ciao amici sono Carolina oggi vi parlo di un libro meraviglioso: Storia di Goccia e Fiocco… questo libro è grandissimo (34 x 26) con una copertina meravigliosa e si può anzi si deve leggere da entrambe le parti. Quando la mamma me lo ha regalato sono rimasta a bocca aperta, sulle due copertine ci sono dei cartoncini intarsiati che riproducono i due protagonisti, davvero d’effetto; il libro narra di un fiocco di neve bianco curioso che vuole scoprire il mondo abbandonando finalmente la sua nuvola e di una goccia d’inchiostro nera, costretta in una boccetta che sogna di atterrare su uno dei magnifici disegni di un illustratore, ma questo non sarà il loro destino… Storia di Goccia e Fiocco mi ha fatto pensare ad un viaggio e all’incontro di due elementi opposti come colore, materia e provenienza, ma ugualmente destinati a stare insieme. Lo scorso natale ricevetti da Banno Natale un dono bellissimo un mappamondo interattivo. Ci “gioco” tantissimo, imparo i nomi delle Nazioni, dei continenti, dei mari. Mi affascina immaginare che noi abitiamo per davvero su questa magnifica e colorata sfera. Ormai so riconoscere perfettamente l’Italia. È una penisola ( mi dicono che e’ come un’isola ma non completamente circondata dal mare) a forma di stivale attaccata a un continente (un insieme di tante Nazioni) che si chiama Europa. Ovviamente quando andrò a scuola approfondirò tutti questi fantastici temi (non vedo l’ora). Nel frattempo mi accontento di ascoltare i racconti di mamma e papà che mi parlano dei loro viaggi intorno al mondo. Mamma tanti anni fa andò in Africa. Dice che laggiù vivono tantissime persone con la pelle nera che indossano abiti leggeri tutto l’anno, gli spazi sono immensi, gli animali che vedo allo zoo possono correre liberi. E poi mi ha raccontato degli Emirati Arabi, sembra che laggiù tutto sia fatto d’oro! Papà invece mi ha raccontato del Canada e delle sue immense foreste e del salmone gigante che ha pescato (ogni volta che me lo racconta, il salmone diventa sempre più grande).

Ma quello che mi più mi incuriosisce e affascina dei loro racconti sono le persone. Tutti i giorni incontro bambini e adulti con la pelle con sfumaure diverse della mia, cin nasi e occhi differenti dai miei e a volte parlano anche  in una lingua diversa dalla mia. Come mi piacerebbe che mi mostrassero il Paese da cui provengono, assaggiare il loro cibo, imparare come da loro si dice “sole”, o “ciao” o “pipistrello” (ma i pipistrelli vivono dappertutto?) Mamma e papà mi hanno promesso che mi porteranno in tantissimi posti quando sarò un po’ più grande e io non vedo l’ora!

Storia di Goccia e Fiocco Storia di Goccia e Fiocco

Storia di Goccia e Fiocco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *